Energysave

La retorica sulla sostenibilità ha un problema: spesso risulta distaccata, incomprensibile. Quanti sono 12 watt di energia? Come si rapporta ai consumi quotidiani? Serve un’equivalenza, e nel nostro cortometraggio per Energysave l’abbiamo messa in campo - anzi, in pista, con un atleta di triathlon. Paragonato con lo sforzo fisico, lo spreco di energia diventa improvvisamente reale, pesante. Insostenibile.
Cliente
Energysave
Concept
pe.pe agency
Creative Direction
Federica Gianola
Produzione
Format Mentis
Anno
2025
Una volata in bici, un phon elettrico. Un piano a induzione, una corsa su strada. Un frullatore, una nuotata. Con Federico Murero, triathleta, abbiamo quantificato i consumi domestici in energia da sforzo. Tra bracciate e scatti, nel finale del video facciamo il conto, o meglio, il confronto: 750 metri di nuoto, 20km di bici e 5km di corsa sono in totale 400 watt di energia - la stessa che gli elettrodomestici del video consumano, in soli 5 minuti di utilizzo.
Ma oltre all’alternanza, tra sforzo e consumo, abbiamo incentrato il cortometraggio sul volto di Federico. Una scelta per dare spessore e profondità al tema della sostenibilità, troppo spesso vaga e impalpabile, incarnandola in un volto del triathlon - sport faticoso per antonomasia, per dare un’altra profondità ai consumi domestici, e coglierne per davvero l’impatto.


